Lavorazioni conto terzi di Olive biologiche e Olive Atte a divenire DOP/IGP

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In questa guida spiegheremo nel dettaglio, per le olive biologiche o in conversione BIO (in conformità con la circolare MASAF n. 0343696 del 15/07/2026) e per le olive atte a divenire DOP/IGP, la logica di generazione automatica da parte di Extravirgin dei codici SIAN collegati alle pesate e moliture di olive conto terzi.

Per queste tipologie di olive il SIAN prevede la comunicazione di dati aggiuntivi (ad esempio per alcune DOP/IGP la data e ora di raccolta delle olive, l’annata ecc..) e l’utilizzo di codici operazioni di ingresso e lavorazione olive diversi rispetto a quelli usati da Extravirgin per le lavorazioni delle classiche olive convenzionali italiane, che ricordiamo essere:

  • T1 per il carico olive conto terzi;
  • T2 per lo scarico delle olive conto terzi;
  • T3 se l’olio viene restituito dopo la molitura, oppure T4 se l’olio viene messo in conto deposito per conto terzi in un silos del frantoio.

I codici operazione collegati ai dati inseriti su Extravirgin sono consultabili nel menù Registri > Registri di carico/scarico olio:

Per olive biologiche o in conversione BIO e olive atte a divenire DOP/IGP, il portale del SIAN richiede che l’intero processo di lavorazione conto terzi venga invece riassunto con un unico codice operazione, il quale varia solo in base alla destinazione finale dell’olio:

  • T0A – Carico/scarico olive e produzione olio con restituzione immediata;
  • T0B – Carico/scarico olive e produzione olio stoccato presso il frantoio.

Nota normativa: a seguito della circolare MASAF n. 0343696 del 15/07/2026, la modalità di trasmissione unica tramite i codici T0A e T0B è diventata obbligatoria anche per la gestione delle olive biologiche e in conversione BIO, uniformandosi a quanto già previsto per le produzioni DOP e IGP.

Ma quali passaggi avvengono su Extravirgin affinché venga ottenuto un codice finale T0A o T0B che racchiude tutti i dati della lavorazione delle olive dalla pesata alla molitura?

Per capirlo simuliamo di seguito l’inserimento di una pesata/carico olive con un articolo olive atte a divenire DOP/IGP “Campania” (per un approfondimento sulla pesata consultare questa guida):

Una volta salvata la pesata, accedendo al menù Registri > Registri di carico/scarico olio troveremo a questo punto per il giorno 12/11/2025 un movimento con codice operazione T1 automaticamente però escluso dalla trasmissione al SIAN (la “E” cerchiata di rosso nella schermata di seguito sta appunto a significare “Escluso dall’invio”):

Extravirgin applica questa logica in quanto come in precedenza per le olive biologiche o in conversione BIO e per le olive atte a divenire DOP/IGP è necessario comunicare al SIAN un unico codice operazione, il quale diventa noto ad Extravirgin solo dopo l’inserimento della molitura; soltanto allora il codice T1 “temporaneo” escluso dall’invio verrà trasformato automaticamente in un T0A oppure in un T0B.

Vediamo quindi questo automatismo nel dettaglio ritornando alla nostra simulazione ed inseriamo la molitura delle olive; per un approfondimento sull’inserimento di una molitura conto terzi consultare questa guida.

CASO 1: MOLITURA CON RESTITUZIONE IMMEDIATA DELL’OLIO

Compilando il quantitativo di olio nel campo “Da restituire”, l’olio risultante dalla molitura viene considerato consegnato al produttore; per cui Extravirgin cambierà il nostro codice T1 della pesata escluso dall’invio, in un unico codice T0A pronto per essere inviato al SIAN e che racchiude sia i dati della pesata che della molitura:

CASO 2: MOLITURA CON OLIO VERSATO IN CONTO DEPOSITO PER CONTO TERZI IN UN SILOS DEL FRANTOIO

Compilando il quantitativo di olio nel campo “Conto deposito” e selezionando la Cisterna, l’olio risultante dalla molitura viene identificato come stoccato in conto deposito presso il frantoio; per cui Extravirgin cambierà il nostro codice T1 della pesata escluso dall’invio, in un unico codice T0B pronto per essere inviato al SIAN e che raggruppa sia i dati della pesata che della molitura:

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