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In questa guida indicheremo alcune specifiche utili per fare una fattura elettronica a soggetto estero.

Ogni volta che si emette una fattura elettronica estero è fondamentale ricordare che deve essere sempre inoltrata al committente/cliente una copia analogica (PDF o cartacea) del documento.
Intatti, non essendo residente in Italia, il destinatario non avrà la possibilità di accedere al Sisterna di Interscambio per visualizzare il file in formato XML.

La procedura, in ogni caso, resta la stessa utilizzata per l'emissione di fatture elettroniche in Italia, con qualche piccola differenza di compilazione. Vediamo di seguito come fare:


N.B. Su Extravirgin per entrambi i casi va compilato allo stesso modo anche il campo "Codice Fiscale", essendo quest'ultimo obbligatorio.

 

CASO PARTICOLARE: CLIENTE PRIVATO CON CODICE FISCALE ITALIANO MA DELLA COMUNITA' EUROPEA

In questo caso nel campo "Partita IVA", non potendo inserire il codice per gli Extra UE ovvero OO99999999999, andremo ad inserire prima l'acronimo dello stato (Esempio GERMANIA ---> DE) e infine il seguente codice convenzionale preceduto dal carattere di spazio: "0000000", ovvero codice a 7 zeri ( Esempio completo DE 0000000).

 

In fase di registrazione di un cliente/fornitore estero bisogna inserire la sigla del paese

Ricordiamo inoltre che l’inserimento di una P.IVA estera deve iniziare con il codice ISO di due caratteri della nazione, es. “FR” per Francia

Fattura elettronica lista codici sigle paesi esteri.

La seguente è una lista completa dei 249 codici ufficiali a due lettere dello standard ISO 3166-1 alpha-2.

Nazione Sigla
Afghanistan AF
Albania AL
Algeria DZ
Andorra AD
Angola AO
Anguilla AI
Antartide AQ
Antigua e Barbuda AG
Antille Olandesi AN
Arabia Saudita SA
Argentina AR
Armenia AM
Aruba AW
Australia AU
Austria AT
Azerbaijan AZ
Bahamas BS
Bahrain BH
Bangladesh BD
Barbados BB
Belgio BE
Belize BZ
Benin BJ
Bermuda BM
Bielorussia BY
Bhutan BT
Bolivia BO
Bosnia Erzegovina BA
Botswana BW
Brasile BR
Brunei Darussalam BN
Bulgaria BG
Burkina Faso BF
Burundi BI
Cambogia KH
Camerun CM
Canada CA
Capo Verde CV
Ciad TD
Cile CL
Cina CN
Cipro CY
Citta del Vaticano VA
Colombia CO
Comore KM
Corea del Nord KP
Corea del Sud KR
Costa Rica CR
Costa d’Avorio CI
Croazia HR
Cuba CU
Danimarca DK
Dominica DM
Ecuador EC
Egitto EG
Eire IE
El Salvador SV
Emirati Arabi Uniti AE
Eritrea ER
Estonia EE
Etiopia ET
Federazione Russa RU
Fiji FJ
Filippine PH
Finlandia FI
Francia FR
Gabon GA
Gambia GM
Georgia GE
Germania DE
Ghana GH
Giamaica JM
Giappone JP
Gibilterra GI
Gibuti DJ
Giordania JO
Grecia GR
Grenada GD
Groenlandia GL
Guadalupa GP
Guam GU
Guatemala GT
Guinea GN
Guinea-Bissau GW
Guinea Equatoriale GQ
Guyana GY
Guyana Francese GF
Haiti HT
Honduras HN
Hong Kong HK
India IN
Indonesia ID
Iran IR
Iraq IQ
Isola di Bouvet BV
Isola di Natale CX
Isola Heard e Isole McDonald HM
Isole Cayman KY
Isole Cocos CC
Isole Cook CK
Isole Falkland FK
Isole Faroe FO
Isole Marshall MH
Isole Marianne Settentrionali MP
Isole Minori degli Stati Uniti d’America UM
Isola Norfolk NF
Isole Solomon SB
Isole Turks e Caicos TC
Isole Vergini Americane VI
Isole Vergini Britanniche VG
Israele IL
Islanda IS
Italia IT
Kazakhistan KZ
Kenya KE
Kirghizistan KG
Kiribati KI
Kuwait KW
Laos LA
Lettonia LV
Lesotho LS
Libano LB
Liberia LR
Libia LY
Liechtenstein LI
Lituania LT
Lussemburgo LU
Macao MO
Macedonia MK
Madagascar MG
Malawi MW
Maldive MV
Malesia MY
Mali ML
Malta MT
Marocco MA
Martinica MQ
Mauritania MR
Maurizius MU
Mayotte YT
Messico MX
Moldavia MD
Monaco MC
Mongolia MN
Montserrat MS
Mozambico MZ
Myanmar MM
Namibia NA
Nauru NR
Nepal NP
Nicaragua NI
Niger NE
Nigeria NG
Niue NU
Norvegia NO
Nuova Caledonia NC
Nuova Zelanda NZ
Oman OM
Paesi Bassi NL
Pakistan PK
Palau PW
Panama PA
Papua Nuova Guinea PG
Paraguay PY
Peru PE
Pitcairn PN
Polinesia Francese PF
Polonia PL
Portogallo PT
Porto Rico PR
Qatar QA
Regno Unito GB
Repubblica Ceca CZ
Repubblica Centroafricana CF
Repubblica del Congo CG
Repubblica Democratica del Congo CD
Repubblica Dominicana DO
Reunion RE
Romania RO
Ruanda RW
Sahara Occidentale EH
Saint Kitts e Nevis KN
Saint Pierre e Miquelon PM
Saint Vincent e Grenadine VC
Samoa WS
Samoa Americane AS
San Marino SM
Sant’Elena SH
Santa Lucia LC
Sao Tome e Principe ST
Senegal SN
Kosovo XK
Seychelles SC
Sierra Leone SL
Singapore SG
Siria SY
Slovacchia SK
Slovenia SI
Somalia SO
Spagna ES
Sri Lanka LK
Stati Federati della Micronesia FM
Stati Uniti d’America US
Sud Africa ZA
Sud Georgia e Isole Sandwich GS
Sudan SD
Suriname SR
Svalbard e Jan Mayen SJ
Svezia SE
Svizzera CH
Swaziland SZ
Tagikistan TJ
Tailandia TH
Taiwan TW
Tanzania TZ
Territori Britannici dell’Oceano Indiano IO
Territori Francesi del Sud TF
Territori Palestinesi Occupati PS
Timor Est TL
Togo TG
Tokelau TK
Tonga TO
Trinidad e Tobago TT
Tunisia TN
Turchia TR
Turkmenistan TM
Tuvalu TV
Ucraina UA
Uganda UG
Ungheria HU
Uruguay UY
Uzbekistan UZ
Vanuatu VU
Venezuela VE
Vietnam VN
Wallis e Futuna WF
Yemen YE
Zambia ZM
Zimbabwe ZW
Serbia RS
Montenegro ME
Timor Est TP
Guernsey GG
Emettere un documento commerciale

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Con Extravirgin si ha la possibilità di gestire completamente la generazione e la trasmissione dei documenti commerciali, corrispettivi e scontrini fiscali, senza disporre di un registratore di cassa.

Lo scontrino elettronico è obbligatorio dal primo gennaio 2021 per tutti gli esercenti e gli operatori economici. Il che vuol dire che non esiste più il vecchio scontrino cartaceo, sostituto da quello elettronico e da un documento commerciale di vendita o prestazione. L'obbligo riguarda tutti gli operatori economici che emettono ricevute fiscali, compresi i frantoi.

Il documento commerciale sostituisce anche la ricevuta fiscale e certifica l’acquisto, diventando inoltre titolo per l’esercizio dei diritti di garanzia. L’altra novità è che non si deve più tenere il registro dei corrispettivi, poiché con la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica i dati si sostituiscono agli obblighi di registrazione delle operazioni. Inoltre ai fini fiscali non servirà conservare le copie dei documenti commerciali.

Per i consumatori non cambia molto, almeno a livello pratico. Non si riceve più lo scontrino cartaceo, che praticamente non esiste più. Al suo posto viene emesso un documento commerciale la cui stampa non ha valore fiscale, ma che può essere conservato per la garanzia e per un eventuale cambio merce. Il documento commerciale inteso come informazione, viene immediatamente invece inviato direttamente dal frantoio all’Agenzia delle Entrate tramite Extravirgin con il modulo Extrafly.

Ricordiamo che, a differenza delle fatture elettroniche, i documenti commerciali devono essere trasmessi all'Agenzia delle Entrate immediatamente, ovvero, se il cliente esce dal frantoio con la merce acquistata senza che sia stata effettuata la trasmissione, in caso di controllo, lo scontrino si assumerà come non emesso, con le conseguenze che possiamo immaginare. Come già spiegato, non avrà alcun valore una eventuale stampa se il documento commerciale non è stato già trasmesso all'AdE.

Per poter abilitare Extravirgin alla trasmissione del documento commerciale è necessario inserire nelle opzioni le credenziali entratel, le stesse utilizzate per accedere al cassetto fiscale nel sito dell'Agenzia delle Entrate. Queste credenziali si inseriscono cliccando su "opzioni" nella pagina principale di Extravirgin e scegliendo la voce "Fatturazione elettronica" nella finestra che ci viene mostrata.

A questo punto, cliccando in basso su "Credenziali Entratel" Extravirgin ci darà il modo di inserire i parametri necessari per la comunicazione con l'Agenzia delle entrate.

Una volta inserite tutte le informazioni richieste, potremo fare click su "TEST" e scoprire se le credenziali inserite sono corrette. Solo in questo caso Extravirgin ci permettere di salvarle cliccando su "SALVA".

Salvate le credenziali, possiamo spuntale la casella "Abilita trasmissione automatica documento commerciale", in questo modo, Extravirgin, nel momento stesso in cui salveremo un documento del tipo "Scontrino fiscale", trasmetterà immediatamente i dati necessari all'Agenzia delle entrate.

N.B. Qualora si volesse inserire e trasmettere degli scontrini fiscali in data retroattiva, è importante sapere che sull'Agenzia delle Entrate i suddetti corrispettivi saranno salvati e contrassegnati con la data odierna di trasmissione, pertanto saranno oggetto di SANZIONI. Consigliamo quindi di spostare la data dei suddetti corrispettivi indicando la data odierna. Infine nel momento stesso in cui salveremo un documento del tipo "Scontrino fiscale", Extravirgin trasmetterà immediatamente i dati necessari all'Agenzia delle entrate.

A questo punto se vogliamo che il software stampi un vero e proprio "scontrino" così come siamo abituati a riceverlo ad esempio al bar o in qualsiasi negozio, è sufficiente utilizzare una qualsiasi stampante a rotolo da 58 o da 80 mm (quest'ultima è consigliata) e impostarla correttamente nelle opzioni. Per far questo possiamo aprire nuovamente le opzioni come abbiamo fatto in precedenza e questa volta cliccare su "Numerazioni ed opzioni",

slcegliere il tipo di operazione per la quale vogliamo che Extravirgin stampi in automatico lo scontrino su stampante a rotolo (ad esempio "Vendita olio confezionato") e cliccare sulla sottovoce "Scontrino fiscale".

Sulla finesta che appare potremo scegliere se stampare su rotoli da 58 o da 80 mm e selezionare la stampante da utilizzare per questo scopo.

 La stampa dello scontrino riporterà in basso due codici univoci che attestano che la trasmissione è andata a buon fine. La stampa non avverrà in automatico qualora vi fossero problemi nella trasmissione, in tal caso, anche se il documento risulta emesso, non sarà ritenuto valido ai fini fiscali.

Qualora si abbia la necessità di eseguire delle modifiche sarà opportuno annullare il documento trasmesso e reinviarlo dopo averlo modificato, o se necessario potrà essere eliminato sempre dopo averlo annullato.

L'annullamento si esegue in Extravirgin, dall'elenco documenti, selezionando la riga corrispondente al documento interessato, cliccando sul pulsante

 "Fatturazione elettronica" e scegliendo la voce "Annulla Documento Commerciale".

Inviare una fattura elettronica

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Con Extravirgin si ha la possibilità di gestire completamente la fatturazione elettronica, come spiegato QUI, ed inviare automaticamente allo SDI i file in formato XML.

Per poter inviare una fattura elettronica allo SDI dobbiamo assicurarci di aver configurato correttamente i nostri dati PEC nelle opzioni di Extravirgin, per fare ciò possiamo seguire questa guida, affinchè sia tutto impostato per l'invio.

Andiamo nel menù "Documenti" e selezioniamo la voce "Elenca documenti",

 

 

avremo l'elenco di tutti i nostri documenti emessi. I documenti che possono essere inviati allo SDI, sono contraddistinti da un'icona rossa, che indica la presenza di un file XML per una determinata fattura.

Selezioneremo ora la fattura che desideriamo inviare allo SDI, e dal tasto "Fatturazione elettronica" cliccheremo la voce "Trasmetti fattura elettronica",

 

 

avremo la seguente schermata:

 

 

 

Cliccheremo il pulsante Si per poter inviare.

 

 

Una volta che avremo completato l'invio, noteremo una nuova icona a destra del bollino rosso, una clessidra ci avviserà della corretta trasmissione al nostro provider (di posta certificata), ne seguiranno poi altre che confermeranno l'accettazione del nostro provider, e la relativa consegna all'agenzia delle entrate.

Qualora il file XML dovesse essere respinto dallo SDI, un operatore Nextfuture vi contatterà e risolverà il tutto.

 

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Inviare le fatture alla pubblica amministrazione è un'operazione che può essere eseguita con Extravirgin, ma serve l'ausilio di un software per la firma digitale, generalmente le PA si differenziano dagli altri soggetti per la presenza di un codice univoco SDI a 6 cifre e non 7 come per tutti i restanti clienti, vediamo come fare.

 

GENERAZIONE FATTURA XML

Come prima operazione cerchiamo la nostra fattura (da inviare alla PA) andando in Documenti -> Elenco documenti,

 

 

selezioniamo la fattura necessaria

 

 

e se non è stata generata in XML lo facciamo cliccando "Fatturazione elettronica" e poi "Genera la fattura elettronica XML", il software genera il nostro file e ci porterà all'interno della cartella delle fatture XML emesse. (la cartella è situazta in C:\Extravirgin7\FattureXML

NB: per trovare facilmente la fattura appena generata, essa sarà rinominata con la vostra partita iva nella prima parte del nome, e dal codice ID presente nella schermata qui di sopra, relativo alla riga della fattura elencata nei documenti. (Es. IT024566948_13.xml, dove 13 è l'id della riga)

 

 

Selezioniamo la fattura appena generata e la copiamo ed incolliamo sul desktop o dentro una nostra cartella a piacimento. (l'importante è ricordarsi il percorso del salvataggio).

 

FIRMARE LA FATTURA DIGITALMENTE

Ora con il software per la firma digitale firmiamo il nostro file XML ( se si ha difficoltà è preferibile farsi aiutare dal consulente per la firma digitale), una vota terminato la proceduta avremo la nostra fattura ora in formato P7M.

Non dobbiamo fare altro che copiare questa fattura "P7M" ed incollarla in questo percorso: C:/Extravirgin7/Fatture XML.

Torniamo all'interno del nostro Extravirgin, selezioniamo nuovamente la fattura interessata direttamente dal nostro elenco dei documenti e cliccando su "Fatturazione elettronica" questa volta cliccheremo su "Segna come firmato (P7M)".

 

 

Bene, ora il software ha la fattura firmata digitalmente, ed è possibile trasmetterla allo SDI tramite il pulsante "Trasmetti la fattura elettronica"

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Tramite l'abbonamento al modulo di fatturazione elettronica ExtraFly sarà possibile visualizzare sul software Extravirgin le proprie fatture passive ricevute sulla PEC.

Per poter accedere al menù per la gestione delle fatture ricevute/passive, basterà cliccare sul tasto "Fatturazione elettronica", presente nell'elenco dei documenti, e selezionare la voce "Elenco Fatture passive ricevute su PEC".

 

In questo elenco saranno presenti le fatture che abbiamo ricevuto, con relativa data ed ora di ricezione, numero e data della fattura, nome del file (utile per poter rintracciare il file XML), soggetto emittente, partita iva del soggetto emittente ed importo.

 

Sulla destra avremo due icone di diverso colore: l'icona rossa sta ad indicare che la fattura è stata correttamente importata nell'elenco dei documenti di Extravirgin, l'icona arancione indica che la fattura è stata trasmessa al commercialista.

In basso troveremo alcuni tasti:

  • Stampa - Permette di stampare l'intero elenco;
  • Importa - Apre un menù con funzioni che verranno spiegate qui di seguito;
  • Cerca - Permette di poter ricercare le PEC per importo, data e soggetto;
  • Esporta - Permette di esportare l'intero elenco in formato Excel o PDF;
  • Operazioni - Dà la possibilità di poter scaricare annualmente nuovi messaggi PEC di fatturazione elettronica

    

La funzione più importante per poter visualizzare, stampare ed importare le fatture passive è data dal pulsante "Importa":

     

  • Documento generico - Importa la fattura passiva come se non movimentasse alcuna quantità di olio
  • Documenti di olio sfuso - Importa la fattura passiva e movimenta anche la quantità di olio in essa contenuta
  • Documento di olio confezionato - Importa la fattura passiva e movimenta anche la quantità di olio confezionato in essa contenuta
  • Documento di carico olive - Importa la fattura passiva e movimenta anche la quantità di olive in essa contenuta
  • Documento di carico sansa - Importa la fattura passiva e movimenta anche la quantità di sansa in essa contenuta
  • Copia nella cartella senza importare in Extravirgin - Permette di poter copiare il file XML nella cartella "Fatture XML" senza importarla all'interno dell'elenco documenti di Extravirgin
  • Anteprima - Permette di visualizzare l'anteprima del documento, nel classico formato di Extravirgin, e poi eventualmente stamparlo
  • Visualizza allegato - Se presente, consente di visualizzare gli allegati all'interno della fattura passiva
  • Apri documento collegato - Permette di aprire eventuali documenti collegati alla fattura ricevuta
  • Aggiungi manualmente - Fa importare manualmente nella schermata dell'elenco degli XML una fattura passiva contenuta all'interno del Pc o di un disco rimovibile
  • Leggi PEC - Controlla se sono state ricevute nuove fatture passive su PEC
  • Elimina dall'elenco - Selezionando una riga dell'elenco, permette di eliminarla dallo stesso

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