Scarico sansa tramite documento

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Extravirgin da la possibilità di vendere la sansa, scaricare la sansa nei terreni, trasferirla ad un sansifico oppure ad un biogas.

In questa guida vedremo come scaricare una quantità di sansa in giacenza, come prima cosa dal menù "Documenti" selezioniamo la voce "Vendita o spandimento sansa",

 

 

ed avremo una schermata come questa:

 

 

Come prima cosa selezioneremo la tipologia del documento che desideriamo utilizzare tra: Fattura Emessa, DDT Emesso, Nota di credito emessa, Buono di consegna; poi inseriremo la data e il numero del documento.

Come tutti i documenti, dovremo anche qui inserire il soggetto a cui cederemo la quantità di sansa (vendita o spandimento), se non abbiamo il soggetto basterà cliccare sulla freccia blu per inserirne uno nuovo

NB: per poter selezionare un soggetto all'interno di questo documento, è necessario che sia spuntato il flag "Sansificio" all'interno del menù della creazione del soggetto desiderato.

Il quantitativo di sansa viene calcolato automaticamente dal software, in base alla quantità da dover scaricare può essere modificato manualmente nel campo Q.tà, una volta impostato il giusto quantitativo da dover scaricare possiamo cliccare Salva.

Una volta che avremo salvato, sarà disponibile il tasto "Movimento Sansa", in basso alla nostra finestra, cliccandolo avremo questo:

 

 

Con il tasto "movimento sansa" possiamo scegliere tre voci per lo scarico della nostra sansa, spandimento su terreni, vendita a sansificio, oppure altre vendite/scarichi non rientranti nelle prime due opzioni; appena selezionata quella desiderata possiamo cliccare nuovamente su salva per confermare l'operazione di scarico.

 

 

 GUARDA IL VIDEO DI ESEMPIO DELL'OPERAZIONE INSERITA DA UN NOSTRO OPERATORE:

 

Documento di vendita olio sfuso

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Extravirgin da la possibilità di creare documenti di vendita per olio sfuso, vediamo come fare partendo dal menù "Documenti", selezioneremo la voce "Vendita olio sfuso"

avremo quindi una schermata come questa:

La prima cosa da fare è scegliere la tipologia di documento che si vuole generare, nella tendina Categoria docum potremo scegliere tra: Fattura Emessa, DDT emesso, Nota di credito emessa, Buono di consegna, Scontrino Fiscale, Fattura Pro-Forma

La seconda cosa da fare è compilare il campo data e numero del documento, in base alla propria contabilità.

Dopo aver inserito data, numero e tipologia del documento, provvederemo con la selezione del soggetto destinatario del documento (se non è presente tra i nostri soggetti, basterà cliccare la freccia blu per inserirne uno nuovo), campo obbligatorio, senza il quale il documento non potrebbe essere salvato.

Per la vendita di sfuso, scriveremo ciò che vogliamo vendere nel campo descrizione, l'unità di misura, la quantità, il prezzo, eventuali sconti, e l'iva. (Come in foto)

Una volta fatto tutto ciò, possiamo cliccare il tasto "Salva" per procedere alla seconda parte della nostra movimentazione, dopodiché apparirà una schermata come questa:

 

A questo punto dovremo selezionare prima la tipologia dell'olio da scaricare, indicheremo le eventuali caratteristiche dello stesso, l'origine, la categoria e infine sceglieremo la causale. 

La causale per le vendite di olio proprio avrà come iniziale la lettera S, nell'apposito menù potremo scegliere la causale più adatta alle nostre esigenze (affianco al codice c'è la descrizione della causale).

Una volta compilati tutti questi campi cliccheremo il pulsante "Abilita serbatoi" e ci comparirà il seguente messaggio:

Cliccheremo quindi su "Sì" ed avremo la possibilità di selezionare i serbatoi dai quali scaricare l'olio sfuso. Verranno mostrati solo i serbatoi compatibili sia con le caratteristiche dell'olio indicate in precedenza che con la causale di scarico (per cui l'eventuale olio di terzi presente nei serbatoi in conto deposito non verrà considerato).

Una volta impostato tutto, prima di procedere con il tasto "Salva" Extravirgin permette di verificare se il quantitativo di olio indicato nel documeto corrisponde al totale indicato attraverso gli scarichi; infine cliccheremo su "Salva" ed entrando nelle cisterne utilizzate potremo vedere uno scarico di olio con relativo documento.

 

 

NB: si può avere l'esigenza di dover vendere tipologie di olio differenti con un unico documento, ecco come fare.

Compiliamo il nostro documento come fatto in precedenza

nel nostro esempio venderemo 100kg da due cisterne diverse, una contenente olio Extravergine Estratto a freddo biologico ed un'altra contenente Olio Extravergine non biologico; una volta che abbiamo compilato il documento clicchiamo "Salva", ed avremo la schermata di "Seleziona serbatoi olio sfuso".

Inseriremo soltanto la causale di scarico e cliccando su "Abilita serbatoi" ci verranno mostrate solo le cisterne compatibili, ovvero quelle che contengono olio di proprietà

quindi inseriremo le quantità che abbiamo bisogno di scaricare dal ciascun serbatoio (in questo caso abbiamo inserito rispettivamente 60kg di olio biologico dal serbatoio "1" e 40 Kg di olio non biologico dal serbatoio "2").

infine cliccheremo su "Salva" ed entrando nelle cisterne utilizzate potremo vedere uno scarico di olio con relativo documento.

 

 

GUARDA IL VIDEO DI ESEMPIO DELL'OPERAZIONE INSERITA DA UN NOSTRO OPERATORE:

 

 

Documento di vendita olio confezionato

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Avremo sicuramente la necessità di vendere olio confezionato, cederlo come omaggio, trasferirlo al punto vendita aziendale ed Extravirgin da la possibilità di farlo mediante la creazione di un documento.


Dal menù "Documenti", selezioniamo la voce "Vendita olio confezionato",

 

 

ed avremo una schermata come questa:

 

 

La prima cosa da fare è scegliere la tipologia di documento che si vuole generare, nella tendina Categoria docum potremo scegliere tra: Fattura Emessa, DDT emesso, Buono di consegna, Scontrino Fiscale, Fattura Pro-Forma

La seconda cosa da fare è compilare il campo data e numero del documento, in base alla propria contabilità.

Dopo aver inserito data, numero e tipologia del documento, provvederemo con la selezione del soggetto destinatario del documento (se non è presente tra i nostri soggetti, basterà cliccare la freccia blu per inserirne uno nuovo), campo obbligatorio, senza il quale il documento non potrebbe essere salvato.

Ora dobbiamo inserire il codice dell'articolo che abbiamo intenzione di vendere, confezionato in precedenza, inseriremo la quantità, il prezzo, l'iva e infine il lotto che contiene questo articolo (vedi foto).

Non appena compiliamo i campi interessati, possiamo procedere con il tasto salva, non appena avremo salvato possiamo cliccare il tasto "Movimento Olio" per controllare i codici generati (anche variarli) e le varie quantità come questa schermata:

 

 

Il software imposta di default un codice S0 se il soggetto è un consumatore finale (SOGGETTO GENERICO), S1 se il soggetto è una ditta italiana, S2 se è una ditta comunitaria, S3 se è una ditta extracomunitaria.

Possiamo inoltre modificare la causale a nostro piacimento (per esempio per una cessione omaggio di olio), selezionando la riga dell'operazione da modificare e cliccando il pulsante "Apri":

 

 

 

Nella finestra "Causale" possiamo scegliere la causale necessaria, e nel campo "Annotazioni" scrivere eventuali note:

 

 

 

GUARDA IL VIDEO DI ESEMPIO DELL'OPERAZIONE INSERITA DA UN NOSTRO OPERATORE:

Conversione di un documento

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Con Extravirgin si può converitre un documento di un tipo in un'altra tipologia, quando si ha la necessità magari di dover fatturare un documento che ha già generato un movimento di registro, in modo tale da non generare un'ulteriore movimentazione al SIAN, e quindi creare doppi scarichi.

NB: NON E' POSSIBILE CONVERTIRE UN DDT DI RESO OLIO DA MOLITURA

Per convertire un documento creato, dobbiamo andare nel menù "Documenti", alla voce "Elenco documenti",

cerchiamo il documento desiderato, ed evidenziandolo con il mouse in modo tale che la riga diventi blu,

 

 

cliccheremo il tasto converti, presente nella parte alta della schermata, ed avremo una situazione simile:

Apparirà come da foto, la schermata per la compilazione classica del documento, ove in automatico verrà visualizzato il riferimento al documento che abbiamo convertito, Potremo scegliere tra Fattura Emessa, DDT Emesso, Nota di credito emessa, Buono di consegna, Scontrino Fiscale, Fattura Pro-Forma.

Dopo aver inserito la tipologia del documento, data del documento, il numero, possiamo salvare, ed una volta che torneremo nel nostro elenco dei documenti, ad ogni documento convertito avremo una schermata simile.

 

NB: Qualora invece i documenti fossero più di uno, è necessario spuntare in fondo alla pagina il flag "consenti selezione multipla", selezionare con il tasto sinistro del mouse i documenti da convertire e poi successivamente cliccare il tasto "Converti".

 

 

GUARDA IL VIDEO DI ESEMPIO DELL'OPERAZIONE INSERITA DA UN NOSTRO OPERATORE:

 

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Può succedere che partite di olio sfuso acquistate, per diverse ragioni, debbano essere totalmente o in parte rese ai relativi fornitori nel corso delle varie operazioni intrattenute con essi.

Su Extravirgin tale movimentazione è possibile inserirla partendo dal documento giustificativo, quindi clicchiamo sul menù "Documenti" e scegliamo, a seconda che l'olio da restituire al fornitore sia sfuso o confezionato, la rispettiva voce "Vendita olio sfuso" o "Vendita olio confezionato".

Una volta compilati tutti i campi del documento seguendo l'apposita guida per la vendita olio sfuso, clicchiamo sul pulsante "Salva".

Dopodiché apparirà una schermata come questa:

A questo punto dovremo selezionare prima la tipologia dell'olio da scaricare, indicheremo le eventuali caratteristiche dello stesso, l'origine, la categoria e infine sceglieremo la causale.

La causale di default per le vendite di olio proprio avrà come iniziale la lettera S, nell'apposito menù potremo scegliere la causale più adatta alle nostre esigenze (affianco al codice c'è la descrizione della causale), in questo caso al causale da utilizzare è S10

Una volta compilati tutti questi campi cliccheremo il pulsante "Abilita serbatoi" e ci comparirà il seguente messaggio:

Cliccheremo quindi su "Sì" ed avremo la possibilità di selezionare i serbatoi dai quali scaricare l'olio sfuso. Verranno mostrati solo i serbatoi compatibili sia con le caratteristiche dell'olio indicate in precedenza che con la causale di scarico (per cui l'eventuale olio di terzi presente nei serbatoi in conto deposito non verrà considerato).

Una volta impostato tutto, prima di procedere con il tasto "Salva" Extravirgin permette di verificare se il quantitativo di olio indicato nel documeto corrisponde al totale indicato attraverso gli scarichi; infine cliccheremo su "Salva" ed entrando nelle cisterne utilizzate potremo vedere uno scarico di olio con relativo documento.

 

 


Nella finestra "Causale" possiamo scegliere la causale necessaria, e nel campo "Annotazioni" scrivere eventuali note.

About Nextfuture

Dal 2004 forniamo strumenti gestionali a frantoio oleari.

Il software per frantoi oleifici Extravirgin oggi è il più utilizzato con oltre 1200 installazioni in tutta Italia.

Regbox

Per richiedere assistenza per il software Regbox,

o per consultare le procedure

Inizia qui.

 

MAPPA DEL SITO | TERMINI E CONDIZIONI

©2021 Nextfuture. All Rights Reserved. Designed By Nextfuture